1. compra una borsa
  2. Elabora una strategia marketing
  3. lavora come stagista

Senza entrare nel dettaglio socio-etico della proposta indecente, riassumibile nel concetto già sviscerato del "pagare per lavorare", in pochi forse hanno notato una cosa. A dichiararsi più "indignati", "disgustati", "offesi", "insultati", "denigrati", sviliti nella dignità professionale e via dicendo con i piagnistei, sono stati maggiormente la troppo folta schiera di "professionisti" del marketing. Una pletora di Digital Rebranding Strategist, brand managers, web digital "marketteers", Inbound Marketing experts, Lead Generation B2B evangelists, Marketing Strategist, digital B2B wrangler, senior usability leaders, sino ai meno blasonati analisti di mercato, strategists di qualcosa, fuffa project managers, grafici ed advertisers (pubblicitari al piccì)... 

Tutti indignati per un solo motivo inconfessato:  non aver acquisito una commessa valutata attorno ai 25.000 euro (per i più pessimisti) da un cliente dal fatturato di giada le cui holdings scorrazzano felici su praterie di banconote.  Tutti a piangere perchè nessuno li rispetta, citando addirittura l'articolo 36 della Costituzione. 

Forse ci sta sfuggendo qualcosa. Non stiamo capendo come si sta trasformando la società ed il mercato, ma stiamo tutti subendone le conseguenze e "qualcuno" più "furbo" di noi se ne sta approfittando. Nel frattempo, continuano a pisciarci addosso dicendoci che sta piovendo e tutti nel frattempo, continuiamo a correre a destra e sinistra in cerca di "opportunità" senza sapere dove, cosa e come, come il leone e la gazzella, l'importante è correre. Certo è che non sei nè leone nè gazzella.... sei un criceto nella ruota. 

unamico