Raramente mi reco all'ufficio postale, sono un sostenitore della dematerializzazione delle comunicazioni. Ma quando occorre ricevere dell'hardware ed il postino si limita a lasciare l'avviso di giacenza senza nemmeno suonare il campanello... allora occorre recarsi di persona a ritirare il pacco. 

L'avviso parla di una raccomandata da ritirare dopo le 10:30 di un giorno preciso. 10:31 e mi presento con la mia tenuta da ciclista ecologista... c'è una novità. Le due impiegate i cui comportamenti sono già descritti in precedenti episodi, non ci sono più. Ci si accorge della novità perchè nel micro ufficio ci sono solo 4 persone in attesa, contro le minimo dieci/quindici abitualmente stazionanti in attesa. 

Aspetto pazientemente il mio turno, Queste sembrano più veloci, per cui in nemmeno tre minuti è il mio turno... "chiuso!".... appena tocca a me, l'impiegata mi stoppa immediatamente comunicandomi che lo sportello è chiuso. Con un sorriso a 360 gradi allargo le braccia con l'espressione che dice "ma daiiii..."... "è chiuso, sto lavorando!" come a dire che il motivo supera qualsiasi obiezione e non è perchè non ha voglia di lavorare. "anch'io" rispondo "...almeno ci provo a lavorare".... Nulla da fare, la zitella inacidita (ma le assumono sempre con questi requisiti?) si mette a spostare carte e buste e non mi degna più la benchè minima considerazione. Tocca aspettare ancora che si liberi l'altro sportello, nel frattempo occupato da chi era dopo di me. 

Mentalmente provo ad inviare telepaticamente alla zitella inacidita una serie di anatemi, minacce, insulti irripetibili, con il chiaro intento di rovinargli il resto di quella che per lei sembra già una giornata di m*rda, poveraccia, che ti caschi l'uccello. 

Qualche giorno prima mi ero imbattuto in altri due impiegati, uno rapidissimo, trenta secondi netti e la sala d'attesa vuota. L'altra impiegata invece allo sportello (chiuso) che inveiva contro il computer a suo dire non funzionante (alle poste è sempre colpa del computer!). Ecco, due sportelli due operatori ed operatività al 50% (quando va bene). E' già un passo avanti, già mi immagino il ragionamento del "dirigente"... mandiamone due visto che la probabilità sia stato assunto un incapace è alta. Viene da pensare che ad ogni impiegato solerte corrisponda un raccomandato incapace. Possiamo dire che la metà degli impiegati alle poste è incapace, fannullona, raccomandata... No non possiamo dirlo con una base statistica così limitata. Certo è che se un corriere riesce a portare dal punto A al punto B un pacco in 24 ore, alle poste che dovrebbero rappresentare un eccellenza vista la capillarità di "filiali", i tempi si dilatano a dismisura... non è vero? Provate a spedire a voi stessi un pacco contenente un orologio cronometro.... resterete sorpresi.