devo spedire un pacco. Il mio corriere abituale si rifiuta di effettuare consegne ad una casella postale (e lo capisco), sebbene appartenga ad un importante gruppo di telefonia. Devo rendere il modem Alice altrimenti dovrei pagare a vita 4 euro al mese di "affitto", anche se hai cambiato gestore. Vabbè, tenetevelo e rimborsatemi le spese di spedizione. Avrei preferito seguire la procedura on-line, pensando di vivere in una nazione tecnologicamente adeguata ai tempi ma la procedura web non sembra prevedere l'invio alle caselle postali (anche se sono gestite da loro!). Occorre comunque compilare i campi obbligatori via e numero civico... da non credere. Si è costretti ad inserire dei dati fake per proseguire verso... un timeout, il server delle poste non ce la fa. Occorre pertanto prendere un mezzo di trasporto (privato che quelli pubblici non si sa quando, se e dove passano) ed andare a fare la fila, previa compilazione di un modulo autocopiante a 4 strati dove se non si pigia la penna con la forza di thor l'ultima copia risulta praticamente in bianco (e naturalmente è la nostra copia che servirebbe a provare la spedizione...sic!). 

Da web il costo è di 11 euro e rotti, all'ufficio 9,90... boh, si spende meno ad impiegare il personale che arrangiarsi online, logica demente. L'impiegata allo sportello, una specie di jabba the hutt si giustifica dicendo "io faccio quello che mi dice il computer" e penso... se uscisse un messaggio in cui dice che ti devi buttare da un ponte... cheffai??

Battute a parte e 30 minuti della mia vita irrecuperabili gettati nel nulla, potevo risparmiare 4 euro di spedizione, andati a finire nelle tasche di qualche dottore idiota, per quest'ultima ragione assunto. Conosco paesi ove è possibile fare TUTTO on-line, mentre da voi è solo possibile sulla carta. Vantatevi pure di essere un grande paese. Quando lo fate vi si giustifica come si farebbe con un disabile mentale. Deficienti. 

P.s. spachetti fressen. Ripeto: spachetti fressen.