Sala cinema. Nello schermo compare una slide proiettata da un proiettore portatile. RIFUTI campeggia al centro, sotto il logo dell'azienda. In tutte le slide successive l'errore si ripete, almeno una decina di volte... RIFUTI che fare? RIFUTI perchè? RIFUTI dove?.

E' noto ai più informati che quell'azienda in realtà è un repository di strafalliti raccomandati e laureati, appartenenti tutti alla stessa corrente politica che, lo si intuisce, non brilla certo per cultura dei suoi seguaci, ignoranti come il cartongesso. Per cui...l'errore di "stumpa" sfugge a molti dei presenti, qualcuno dei quali a chiedersi se magari non si scrive proprio così.  

Alla serata partecipa anche la dottoressa responsabile comunicazione della multiutility con le scuole elementari. Ed ecco che nella spiegazione compare un sacchetto pieno di "rifuti" di esempio ed il giochino per cittadini deficienti consiste nell'indovinare dove va questo e quello, chiamando le persone sul palco nel tentativo (vano) di umiliarle  evidenziando la loro ignoranza. Il puerile esperimento fallisce... cittadini preparatissimi e nello stesso tempo perplessi... le lampadine nel secco non riciclabile...  perchè? i piatti di plastica nella plastica (se puliti) ma le posate dello stesso materiale nel secco non riciclabile...perchè? Le bottiglie di vetro integre..perchè? a parte che conferendole nella vasca all'ecocentro è impossibile non romperle in quanto occorre farle scivolare su una lastra di metallo che poi le fa cadere dentro un container a 4 metri di profondità... arrivano sul fondo ed esplodono. Mica è colpa nostra. Sembra che abbiano problemi a trasportare i frantumi senza perderli per strada. Incredibile ma questa è stata la spiegazione. Di tirare un telo o trasportare direttamente il contenitore... nemmeno il barlume di un idea, proprio no, sembra che non ci arrivano ad un così complesso ed articolato ragionamento. 

Ed avanti poi con il trattamento da deficienti. Arriva il momento delle domande e risposte ed ecco che iniziano a fioccare quelle che tendono ad ottenere risposte di fronte alle decisioni più stupide prese dall'azienda. Se in un anno la tariffa è calcolata su 12 prelievi del secco ed i prelievi superano la soglia si paga di più... che succede se un cittadino virtuoso sfrutta solo un paio di prelievi l'anno? paga di meno? no, paga uguale a chi ne ha fatti 12 (pare ovvio a chi ha ideato questa "soluzione"). Quindi non conviene produrre meno rifiuti, conviene solo non superare la soglia dei 12 prelievi l'anno, magari pressando all'inverosimile tutto quello che si può pressare, ma.... e c'è un ma... non bisogna pressare troppo. Già. Ad esempio le bottiglie di plastica non vanno schiacciate troppo perchè la ricicleria a cui vengono venduti i rifiuti da riciclare non riesce a triturare le bottiglie di plastica troppo pressate, col rischio di rompere le lame... dio mio, non volevo crederci. Di cambiare la ricicleria con una meglio attrezzata nemmeno a parlarne e l'idea non deve essere nemmeno passata per l'anticamera del cervello della dottoressa e della fila di dottori raccomandati. Il bello è che sono stati proprio loro a raccomandare agli "utenti" (chiamano così quelli che pagano il loro stipendio di giada) di ridurre il volume dei rifiuti conferiti... meno volume, più rifiuti per unità di prelievo (il bidone), più profitti, è chiaro. La storia della plastica è tutto un coacervo di assurdità. Il principio è che va conferito tutto quello che è imballo di plastica...però ci sono delle ecccezzioni... molto strane, che rendono veramente difficoltosa l'interpretazione di regole partorite da menti rovinate in troppi party a base di crack. I giocattoli di plastica no, perchè, udite, potrebbero contenere altri materiali, quindi nel dubbio...tutto nel secco che va contato e pagato a peso ovviamente... più peso più profitti, ovvio. E poi...la carta degli scontrini contiene sostanze chimiche e non riescono a riciclarla. La carta forno non va nella carta perchè spesso è sporca di olio. il vetro pyrex va nel secco altrimenti la ricicleria deve alzare troppo la temperatura di fusione e non vogliono, rimandando indietro il tutto. Niente ceramica nel vetro per lo stesso motivo, che poi si sa, trovare un metodo per vagliare il vetro dalla ceramiche è impossibile per quei dementi in giacca e cravatta. E poi...gli inerti... praticamente solo mattoni. Niente cartongesso, cemento armato, malta, sassi o altri prodotti edili che derivano da piccole ristrutturazioni... quelli nel secco? davero davero? Ho un palo di cemento armato da smaltire ma mi sa che lo abbandonerò nei pressi dell'ecocentro, giusto per stupire quei dementi che si chiedono come mai succede che i rifiuti vengono abbandonati per strada... chissà mai perchè. E per arginare il fenomeno tengono altra la soglia degli scaricamenti compresi nel prezzo, come se non avessimo capito dove sta l'inculata... la soglia la abbasseranno in futuro, giusto per aumentare gli incassi. E per quanto riguarda gli scaricamenti contati dal 2008 ad oggi... tutto inutile, colpa del governo Monti (parola di sindaco) con tante scuse ai cittadini virtuosi su cui si è scaricato un aumento del 20% nella tassa, si è una tassa come quella che si paga per l'auto che di rifiuti ne produce tantissimi ma alla quale nessuno rinuncia (e nemmeno viene incentivato a non usarla).  

Abbiamo mandato un SUV facendolo atterrare su marte e quelli della municipalizzata non riescono a trovare soluzione alle bottiglie che si rompono nel sito di conferimento o al problema delle bottiglie di plastica pressate. E non riescono nemmeno a trovare un riciclatore serio che abbia la tecnologia per riciclare tutto, magari come quello di una provincia limitrofa che ricicla veramente di tutto con profitti stellari. Da non credere. Siamo a questi livelli.

Infastidisce parecchio il trattamento infantile che ci è stato riservato, come se fossimo bambini deficienti, specialmente al sottoscritto che prima di riciclare ciò che avanza, presta attenzione a produrre rifiuti zero, che non proprio compro merce imballata in un certo modo. Tutto inutile con quella che si autoproclama "classe dirigente". Di ridurre la quantità di rifiuti però, la politica non ne vuol proprio parlare. Più rifiuti più profitti che non portano certo benefici a noi cittadini...le bollette aumentano da sempre e di soluzioni nemmeno l'ombra (almeno da loro). Di disincentivare certi consumi poi...eresia!!!.  

La cosa che intristisce ancora di più è l'intervento del presidente dell'associazione ambientalista che è preoccupato per la siccità (il resto sembra non toccarlo minimamente) ed a compiacere il sindaco per non perdere i contributi annuali. Mongolino d'oro al consigliere comunale del movimento 5 stelle che se ne sta zitto zerbino e buono senza nemmeno intervenire per argomentare su una delle sue 5 stelle (ambiente e rifiuti zero)...zitto, scena muta, una vera merda. A nessuno è venuto in mente di chiedere.... come può un utente controllare il conteggio dei prelievi del contenitore assegnato? Bisognerà fidarsi per forza a quello che sarà riportato in bolletta?? Come avere la garanzia che l'azienda, diluendo quà e là qualche unità in più assegnata d'ufficio, non faccia la furba? E' un ipotesi remota? da gufo? Mica tanto stando a qualche segnalazione anonima di qualche tempo fa.

Con questi poveri dementi c'è poco da stare allegri. Stanno consegnando ai loro figli un pianeta peggiore di come l'hanno trovato, ma tanto la colpa sarà sempre di quelli che abbandonano i rifiuti per strada, chi altro? Ma andatevne a fanchiulo imbecilli. Stasera sono proprio amareggiato.

P.S.  Gino è morto. Ripeto: Gino è morto.