Leggendo quà e là dei tafferugli che puntualmente avvengono in occasione di manifestazioni varie, si nota con maggiore evidenza un comune denominatore. Spesso i media ci parlano di "devastazioni". Cestini dei rifiuti, cassonetti, auto, camionette della polizia, motorini, copertoni d'auto, tutto rigorosamente dato alle fiamme. Nell'elenco dei manufatti attaccati dai piromani di turno, potremmo comprendere anche edifici appartenenti ad attività commerciali ed al primo posto della classifica troviamo le banche, i fast food e le "agenzie del lavoro", seguiti a ruota per due lunghezze da Equitalia. 

Lungi dal giustificare tali azioni, più per timore che per desiderio di verità, vorrei capire perchè questi tre obiettivi sono tra i preferiti. Un breve diving nell'underground della rete, qualche domanda quà e là e le risposte arrivano. Vediamo che ne pensa la rete.

Le banche: inutile indagare tanto. Provate a chiedere un prestito e misurare cosa vi chiedono in cambio...la vita. Se non siete in grado di pagare qualcosa... arrivano ad eseguire i pignoramenti, compreso il quinto dello stipendio direttamente in conto. Come volergli bene? Ti strozzano con tassi al limite dell'usura (ed a volte oltre, impunemente), ti obbligano ad aprire conti correnti, ti obbligano ad investire dove vogliono loro e vincono sempre, non ci rimettono mai, speculando sui bisogni dei più deboli. Con i potenti? proni ed ubbidienti come cagnolini...

I fast food: cibo spazzatura, pare anche cancerogeno, sicuramente dannoso alla salute, manodopera sfruttata, sottopagata, vessata, maltrattata... quanto può durare la sopportazione di tutto ciò? E poi pretendono pure si creda che la loro mission sia quella di "nutrire il pianeta"...bastardi.

Agenzie del lavoro: qui il discorso si fa più complicato. Di fatto le agenzie interinali sono la privatizzazione dei vecchi uffici di collocamento. Lo stato viene fatto fallire nel garantire certi diritti costituzionali e l'attività viene conferita per legge ai privati, che si sa sono più "snelli" ed efficenti in mancanza di burocrazia. A parlare con loro, appare evidentissima una cosa. Loro trattano prodotti. Un "lavoratore" (o risorsa umana) è un prodotto da vendere e come tale deve avere tutte le caratteristiche di un prodotto, ovvero deve essere sempre disponibile, deve consumare e sporcare poco, deve ubbidire, deve sacrificarsi quando serve, deve essere bello, piacevole, pulito e soprattutto muto, nonchè innamorarsi delle sue mansioni e ringraziare il datore di lavoro, lodandolo in ogni occasione. Per le agenzie del lavoro Il cliente è l'azienda, o meglio il direttore del personale, il titolare, il caporeparto ecc... Poco importa se il cliente è razzista, fascista, prepotente ed ignorante... l'agenzia ha un prodotto da vendere e la preferenza su un candidato o l'altro è subordinata alla percezione personalissima di solerti impiegate addestrate a vendere persone a volumi massimi. Se per un motivo qualsiasi alla signorina non piaci sei fottuto. Che sia un neo nel posto sbagliato o la carnagione non gradita (troppo nera, troppo bianca), un inflessione dialettale, un unghia incarnita, qualsiasi cosa anche più insignificante...sei fottuto. Ed ovviamente questa cosa non piace alle persone. Sia chiaro che statisticamente fra i prodotti (le persone) ci sono proprio ed anche i fancazzisti, i rompicoglioni, i fannulloni, gli incapaci....ma sono una congenita minoranza onnipresente in ogni statistica. Il resto? per non sbagliare anche il resto viene trattato come fosse la minoranza elencata, tanto per non sbagliare, nel dubbio, si sa mai.

Equitalia: come dimenticarla? inviare un atto di intimazione per 20.000 euro con obbligo di pagare entro 5 giorni, ad un pensionato con la minima o ad un bambino di due anni... e non è un caso isolato. A volte gli avvisi sono nulli, prescritti, inefficaci, ma nel raschiare il fondo del barile ed attaccare i deboli, percentualmente qualche spicciolo salta fuori e tutto fa bilancio per gli azionisti. Ad interagire non si cava un ragno dal buco, non ci sentono proprio nonostante le raccomandazioni a svolgere le proprie funzioni in modo più umano. Nulla da aggiungere rispetto a quanto ampiamente documentato. 

In questo calderone di opinioni di parte, supportate da innumerevoli testimonianze dirette, è sorprendente constatare la capacità di sopportazione delle persone che interagiscono con le tre teste del male. Un livello di pressione mai sfogato da alcuna valvola il cui manometro, mai come in questi tempi, appare sul rosso da così tanto tempo. Qualche vetrina sapccata? un nonnulla rispetto a quello che potrebbe accadere in futuro. Auguri.

P.S. Lucio è stanco e Stefano lavora. Ripeto: Lucio è stanco e Stefano lavora.