10 di mattina, solito capannello di pensionati cinquantenni al bar, un ex militare, un ex statale, un "invalido" per modo di dire ed un avvinazzato cronico, dal tasso alcolico perennemente oltre la soglia. Il giornale oggi, sabato 2 maggio, non c'è, non è uscito, ed i 4 imbecilli, usi a commentare superficialmente delle notizie distorte dai media senza mai informarsi a fondo ed approfondire, si lanciano a commentare i fatti di Milanno avvenuti durante la manifestazione di dissenso all'Expò inaugurata lo stesso giorno, primo maggio festa dei "lavoratori" (mettendola strategicamente in secondo piano). 

I 4 ebeti sono capeggiati ovviamente da quello che parla più a voce alta, quello che le spara più grosse, quello che solitamente ha il pugno di ferro a fronte di qualsiasi situazione non incontri il suo gradimento. E quale migliore occasione per sparare una sequenza interminabile di stronzate contro chiunque manifesti?.  La percezione dei fatti è com'è noto, estremamente soggettiva e dipende dalla forma mentis con cui i nostri sensi filtrano la realtà e da come il nostro cervello ce la rappresenta internamente. In certi soggetti il filtro è sporco, intasato o malfunzionante, è evidente. Il pensionato alfa, mantenuto nostro malgrado da privilegi solo a lui concessi e con lo scudo del diritto costituzionale, eletto su due piedi al momento leader della discussione, loda la mamma di Ferguson, quella che è andata a prendere il figlio a schiaffi per portarlo a casa mentre partecipava (o forse lì solo per solidarietà) alla manifestazione contro i poliziotti violenti che, con i soliti modi spicci e sommari, hanno provocato la morte di un ragazzo nero, forse deliquente o forse no (il dubbio permane sino a quando il processo non si farà.... ed al ragazzo il processo non lo si farà, è morto). 

L'esempio della madre di polso viene immediatamente elevato a sommo esempio per dire "dovremmo anche noi fare così con quelli", riferendosi non ai suoi figli ma a quelli degli altri (of course), ai manifestanti violenti. Poi una sequenza interminabile di minacce, da "dovrebbero metterli al muro e fucilarli" ad altri epiteti conditi da gravissime accuse del tipo "hanno incendiato delle auto", "si sono arrampicati pur di scrivere sui muri", "erano incappucciati",  "hanno spaccato le vetrine"... indignati ed arrabbiati per questi fatti, arrabbiatissimi senza dubbio. L'escalation finisce con i riferimenti alla Diaz del G8 di Genova che si conclude con "hanno fatto bene a picchiarli" dopo aver sottolineato "non dovevano entrate nella proprietà altrui, non dovevano spaccare, non dovevano essere violenti..." con il corollario "hanno punito solo i poliziotti" (assolutamente falso, anzi li hanno pure promossi a parte l'unico che ha denunciato le violazioni). 

Comprendo gli effetti di un informazione drogata, comprendo i perchè certi ragionamenti si fanno strada in certe fragili menti, comprendo tutto, difficilmente tollero certi atteggiamenti fascisti ma in quel momento mi sono macchiato di un terribile crimine, una mancanza che favorisce il fascismo e non fa certo di me un partigiano eroico. Ho soffocato l'impulso di rispondere punto per punto con lo scopo di riequilibrare la percezione dei fatti. Non volevo giustificare la violenza (che per certi versi è nulla contro quella che viviamo ogni giorno) ma solo portare un peso nell'altro piatto della bilancia e far riflettere un pò. L'indignazione di fronte alle immagini trasmesse dai media è forte in queste ore. Giornalisti zerbini si stanno dando da fare non poco per soffiare sul fuoco e la percezione della questione generale si modifica e si plasma a piacere nella forma voluta dai burattinai. 

Durante un incendio non è molto saggio prendersela con i produttori di benzina e fiammiferi. Durante un linciaggio mediatico non è nemmeno saggio parlare di diritti, ambiente, corruzione, politici incapaci... si rischia grosso. Si perchè come esperimento sociale ho provato a farlo, la sera prima, quando un anziana signora per attaccare bottone con me esordisce indignata, dopo ore di ipnosi vegetativa davanti a retequattro, italiauno e canalecinque, "hai visto cosa hanno fatto a Milano?". "Hanno fatto bene!" ho risposto deciso. Apriti cielo! Giù ad augurare che dovevano dar fuoco alla mia auto, che dovevano venire a casa mia a bruciare e rompere tutto... e che cazzo, se condanni la violenza perchè ti auguri che la stessa venga usata contro di me? E' da idioti! E poi... quelli a casa mia non ci vengono, non rubo, non distruggo l'ambiente , non corrompo, parcheggio nelle striscie.... perchè diamine dovrebbero prendersela con me? Con me che non vado a parcheggiare nelle vie dove si sa da giorni che passerà una manifestazione "calda" (sempre che non mi servano i soldi dell'assicurazione)... e così la discussione si sposta sulla questione "non ci sono più parcheggi" e la ggente non sa dove più mettere l'auto... DEFICIENTI!

Guardando le immagini ho fatto notare, a chi era in quel momento con me, che alcuni manifestanti procedevano circondati dai bastoni delle bandiere, a mò di recinto, senza provocare incidenti. Quelli, i veri manifestanti, sanno perfettamente che durante quegli eventi si infiltrano i soliti facinorosi organizzati da cui si dissociano (ma del dissenso manifestanti sani vs facinorosi nessuno ne parla con la stessa enfasi).

Guardacaso poi, la stampa si prodiga di dire che i facinorosi "vengono da fuori". Cerrrrto come no, da fuori, la colpa è sempre da fuori, degli altri... è una storiella che già conosco, vista anche a Genova ed ad ogni occasione in cui succedono disordini e vandalismi. E la storiella della stampa che si prodiga di dare la giusta definizione preconfezionata da ripetere a pappagallo al bar...se vogliono un opinione, ce la danno già pronta... delinquenti, dissidenti, black block, e via dicendo con tutto ciò che serve per alimentare una percezione negativa. Quelli vestiti tutti di nero, quelli con le maschere, quelli con i bastoni, quelli che lanciano fumogeni e bombe carta... si, si, li ho visti anch'io, si chiamano carabinieri (corrispondono alla stessa descrizione, ci avete fatto caso?). E nulla mi toglie dalla testa che fra i facinorosi non ci fossero infiltrati che avessero interesse a creare disordini, per poi ottenere il plauso e giustificare le reazioni violente (torture) delle istituzioni. 

Ma, una cosa è certa. L'occasione di parlare delle ragioni del NO all'Epo, non c'è più, è passata in secondo piano. E di ragioni ce ne sarebbero un infinità, perchè gli unani non capiscono queste cose. Per cui se qualche borghesuccio lobotomizzato ignorante vi chiede imprudentemente con tono tra il saccente e l'indignato "lo sai cosa è successo a Milano?" rispondete, "Si mi dispiace e sono contento che te ne preoccupi anche tu, hanno cementificato per sempre migliaia di ettari di terreno agricolo e lo abbiamo perso per sempre, hanno distrutto per sempre delle attività che producevano cibo sano per nutrire il pianeta, sostituendolo con bevande all'acido fosforico e panini di merda, hanno sfruttato centinaia di persone sottopagandole a volte in nero intascandosi denaro pubblico....." e via dicendo. 

Hanno distrutto per sempre una cosa tua, come fai a non incazzarti? Hanno devastato il territorio intero, non qualche auto di chissachì e per loro nessuna parola di disappunto? nessun augurio di fucilazione? nessun auspicio di bastonatura esemplare? e contro i potenti che si sono intascati fior di tangenti? danaro pubblico, di tutti... nemmeno un timido vaffanchiulo? No, gli unani ignoranti sono schieratissimi dalla parte dell'apparenza indotta, c'è poco da fare. 

E nemmeno un "birichini" a chi doveva prevenire le cose? 500 manifestanti da giorni in loco.... sono così difficili da individuare? dico, 500 non cinque, cinque sono i fermati (sic!). No, la più grande preoccupazione erano i disordini alla Scala, la paura che andassero a rovinare la turandot!. Non è forse il totale fallimento del ministero dell'interno? no? E' difficile da credre ed a poco servono le "retate" dei giorni precedenti, condotte a colpo sicuro nelle solite sedi stoirche dei "centri sociali", ove si è rinvenuto "materiale atto a costruire bombe molotov, bastoni ed attrezzi atti ad offendere...", se vengono a casa mia, in falegnameria, mi danno l'esrgastolo. Hanno rinvenuto delle bottiglie, dei martelli, comuni attrezzi da bricolage...  E che dire della strategia dei blitz ripetuti per poi spogliarsi della divisa, dei panni neri per poi confondersi con i manifestanti? Una strategia militare, studiata, troppo organizzata... non sembra che ci sia qualcosa che puzza di farsa e di burla istituzionale? A me si, il tanfo si sente lontano un miglio, lo stesso tanfo che si sente periodicamente prima e dopo episodi simili, tav, expo, g8 ponte sullo stretto, variante di valico, grandi opere, dal pestaggio di Comiso (chi si ricorda? memoria corta eh?) ed un infinità di altre occasioni.... un tanfo insopportabile che mi autorizza a pensarla diversamente, senza schierarmi da una parte o dall'altra con facili e superficiali battute fasciste... 

Già, noi onesti ci si trova sempre in mezzo, a prenderlo in quel posto da una parte e dall'altra, ma di noi non si parla mai, MAI. Alla prossima. 

P.S. Calimero è brutto, sporco e nero. Ripeto: Calimero è brutto, sporco e nero.