...già, perchè di quesrti peracottari non se ne può proprio più. Raschiano il barile in cerca di polli da spennare. Due anni fa mi reco presso un rivenditore di servizi di telefonia per una scheda solo dati. Mi interessava un collegamento alla rete da usare in emergenza, dato l'obbligo nemmeno tanto obbligo di accettare i pagamenti in mobilità. Un accesso alla rete serve sempre, si sa mai, per qualche emergenza o urgenza, è già successo ed in giro cè solo uaifai protetto, a pagamento o che ti costringe ad avere un account feisbuc... m*rda!. Per cui una scheda dati ed uno smartphone nemmeno dell'ultima generazione di scorta non guasta. Il numero cellulare ce l'ho, lo uso per ricevere visto il costo delle chiamate e l'incomprensibile ed astrusa selva delle offerte che francamente a capirci qualcosa è un dramma ed a spiegarlo basta ripetere la solita tiritera della pubblicità, anche se poi le offerte sono più o meno le stesse, manco si fossero messi d'accordo fra loro (no dai è impossibile che abbiano fatto cartello illegalmente, non da voi in itaglia! è impossible dai!). 

Entro in negozio e chiedo (alla presenza di un testimone) una sim solo dati di quelle che non scadono e non occorre ricaricare obbligatoriamente a periodi prefissati. Mi rassicurano su un offerta vigente al momento, non scade non si preoccupi, ha un prepagato di 29 euro e non scade. Rassicurato, acquisto, installo, la provo, funziona anche su linux, bene, animo in pace, l'hardware entra a far parte della dotazione standard per le trasferte fuori sede. Francamente non ho tempo, e non voglio impiegare il mio tempo, a consultare mille mila combinazioni di offerte, frequentare forum per capirci qualcosa. Da questo punto sono un consumatore che si fida di ciò che il rivenditore dichiara.... e la fregatura ovviamente è in agguato. Poco tempo fa provo la sim dati...il cell non si connette... provo un infinità di chiavette....nulla. Mi reco al punto vendita... cambiata gestione (ovvio, il truffatore di prima ha pensato bene di svignarsela)... si collegano col terminale e mi dicono  "problemi amministrativi, chiami la TR* "... nulla di più, provo ad approfondire, nulla, la commessa è congelata a ripetere "problemi amministrativi, chiami la tre" come un robot in loop su un problema ingestibile. 

Ed allora facciamo chiamare sta benedetta TR* (non chiamo io, altrimenti....), alla fine, dopo un indagine alla james bond, viene fuori che la sim è scaduta come il latte... se resta in frigo scade! Per non farla cadere bisogna ricaricarla ogni anno mi dicono, magari un solo euro ma bisogna ricaricarla. Che geni del male! Hanno trovato il modo di assicurarsi un introito costante da un portafoglio di fessi ignari e catatonici. E poi c'è anche la burla dei rimborsi del credito residuo... nel sito ufficiale il modulo sembra non esserci, se c'è è difficilissimo trovarlo, ben nascosto tra le pieghe dei link microscopici ed occultati ad arte. Occorre procurarselo di straforo grazie a qualche anima pia che lo ha reso disponibile. Il "costo" di rimborso è un fisso di 10 euro!! 10 euro per fare un bonifico!!! e non parliamo poi del costo della raccomandata AR... 9.08€ a cui aggiungere costo della busta, del foglio, del toner, della trasferta in posta evitabile se si manda il tutto via FAX!! dato che uno straccio di PEC l'azienda sembra non averlo proprio (non come dato pubbicato nel sito proprietario ovviamente).... se il residuo è inferiore ai 10 euro, si tengono il tutto... quindi occorre pagare per il "servizio" e pagare per riavere ciò che ci spetta.... complimenti! Le scuse non mi interessano, a me, vox populi, mi sembra proprio una furbata intollerabile, e poi....il credito residuo non ho proprio modo di verificarlo dopo che la sim è stata disattivata in quanto l'accesso alla propria area amministrativa viene disabilitato dall'azienda...tocca fidarsi per forza senza possibilità di far valere i propri diritti... complimenti, che grande azienda, seria ed onesta. 

Poco uso a farmi pigliare per il sedere, decido di approfondire e trovo in rete un documento dell'AGCOM nel quale  è spiegato per bene come funzionano le cose. Posso capire che la SIM debba essere cambiata periodicamente per ragioni tecniche in virtù del rapido progredire della tecnologia (è una comprensione un pò tirata per i capelli ma ci può stare). Posso capire che il numero associato in ogni caso alla sim dati è un risorsa costosa e limitata (e fonte di lauti guadagni) per cui una sim "ferma" può dare fastidio al dio profitto. Ma non capisco (o fingo di non capire) perchè per tenerla in vita la si debba ricaricare! In Europa, dai gestori internazionali non funziona così. Il periodo di inattività si misura dall'ultimo utilizzo e non dall'ultima ricarica. Per cui se utilizzo una sim una volta ogni due anni e rimane credito, la sim continuerà ad essere attiva sino ad esaurimento del credito e per due anni successivi se non la si ricarica. Logico no? Si monitora l'uso e non la ricarica. E' quindi logico e naturale mandare a quel paese i peracottari itagliani ed acquistare una SIM internazionale, per la quale basta pagare 10 euro, non serve la tiritera e l'inutile trafila del documento di identità in fotocopia che fa tanto "io nazi ghestapo ti controllo non fare il furbo con noi che sei un sospetto pericoloso terrorista", e la sim ti arriva a casa, senza scatti alla risposta, a tariffe convenienti, senza roaming se vai ell'estero ed addirittura contrasferimento di chiamata su un tuo numero AGRATIS! Come resistere? Si compra una prepagata, si conosce la tariffa al minuto e si telefona o naviga senza dover chiamare un ragioniere per calcolare minuti giga e mms al mese altrimenti la rete rallenta e devi ricaricare. Deficienti. Provate ora a chiamare i dementi del marketing e portarli di fronte all'assemblea dei soci... inventatevi qualcos'altro stavolta, che avete dei concorrenti seri da gestire, che non potete comprare e che vi stanno facendo il chiulo a strisce. Maledetti peracottari. Resta comunque il mistero del perchè il gestore, al telefono, abbia detto che il credito non è rimborsabile per nessun motivo... sarà un caso isolato di addetto al cal center impazzito? si, si, certo, certo.  

P.S. la pila è scarica. Ripeto: la pila è scarica.