E' una forma usualmente latente di demenza che deriva da un mix esplosivo di elementi noti e da tempo studiati nel quotidiano. Ignoranza, maleducazione, demenza da iper consumismo, sovra esposizione di stimoli da parte dei media... gli ingredienti ci sono tutti per scatenare i comportamenti più aberranti che ci si possa immaginare e che trovano manifestazione proprio nel periodo che si concentra a ridosso delle festività natalizie. La testimonianza di queste considerazioni è amplificata anche dall'affollamento iper concentrato dei centri commerciali, ed oggi anche dei discount, luoghi ove ormai, oltre  ai poveri veri che devono risparmiare per condizione sociale, si notano signore impellicciate con gonna leopardata, tacco 12 e macchinone di categoria SUV, intente senza vergogna alcuna a cercare fra gli scaffali il 3x2 che farà bella figura quando sarà rifilato agli gli ospiti griffati come prodotto dal contadino a cui ci si è rivolti e dal quale lo si è comprato non senza difficoltà perchè era per lui e non se ne voleva privare per gli altri...un esclusiva davvero.

Comunque, certi comportamenti, in condizioni "normali", troverebbero soluzione in un paio di secondi. In periodo prenatalizio no. Tutti si sentono concentrati sul proprio IO e gli altri non esistono più, portando il tasso di rompic°glionaggine a livelli di saturazione. Arrivo al centro commerciale, non ho fretta, devo svoltare per entrare nel parcheggio sotterraneo, solitamente meno affollato di quello in superficie pieno di mezzi di trasporto appena usciti dall'autolavaggio, uno turbo e duna comprese. Davanti a me un auto ferma che, immediatamente penso, preoccupata a far passare i pedoni. L'auto non si muove nemmeno quando i pedoni si affrettano lentamente a liberare il passaggio. Colpetto di abbaglianti... nulla, pippatina di clacson.... niente.... passano i secondi, clacsonata più potente....nulla..., strombazzata furiosa cui fanno eco timidamente un paio di auto dietro...niente... altri secondi che diventano un minuto e dietro si forma un ingorgo mostruoso, causato anche dallo spazientimento di certi unani che cercano di superare gli altri in contemporanea generando a catena una situazione inestricabile. 

L'auto resta ferma in curva, non si muove... allora penso ad un malore del conducente e preoccupato scendo a controllare se le mie maledizioni per una volta non abbiano provocato l'agognato infarto all'autista, corredato da esplosione dei testicoli e complicazioni incurabili alla prostata. Mi avvicino...niente, il morto non c'è.  Al volante una scema, tranquilla e serafica, intenta a chiacchierare al telefonino chissà con chi. La guardo, mi guarda, riprende a parlare come nulla fosse. Dò un colpetto al vetro ed assumo l'espressione a braccia allargate che vuol dire...." ma daiii, ti sembra il posto dove fermarti a chiacchierare? e gli altri?"... il troione con aria seccata avanza di mezzo metro, come a dire "ora mi muovo" ma si riferma a chiacchierare...pipipi cicici gnègnègnè...  come se il problema fosse il mezzo metro di troppo a creare problemi... era proprio il passaggio completamente ostruito, altro che mezzo metro. A quel punto inizia il concerto in vaffa minore dei clacson da parte degli ingorgati i quali, vista la scena, perdono completamente le staffe. Solo il mio attteggiamento minaccioso di tirare giù la vacca dall'auto deve averla convinta a togliere il mezzo e scendere al parcheggio... e poi dicono no alla violenza alle donne.... odio la violenza ma a volte, pensando che quelle non sono donne, sono solo delle cretine che se la vanno a cercare con caparbietà... il piccolo bastardo che c'è anche in me, ogni tanto si sveglia e tenta di uscire se provocato oltre ogni limite.  

Ecco, questo è il rispetto e l'attenzione al prossimo di certe "persone". Sarò vecchio, sarò alla vecchia maniera, ma sono ancora uno dei pochi a stare attento a non arrecare fastidio o disagio a chi mi circonda, con quel giusto equilibrio che si viene a formare fra persone civili e che si chiama convivenza con tolleranza. Chiedo sempre per cortesia, per piacere, per favore, da fastidio se? posso? mi perdoni se... e via dicendo. Che noia! Forse non mi hanno avvisato che in periodo natalizio occorre dare priorità solo a sè stessi ed ai propri stupidissimi "problemi" fottendosene degli altri. Mi devo essere perso qualche puntata. Fanchiulo straccioni!

P.S. auto ammaccata, auto fortunata. Ripeto:  auto ammaccata, auto fortunata.